Di norma un impianto fotovoltaico funziona in maniera completamente automatica e senza guasti per molti anni. Coloro che si sono dotati di un impianto dovranno verificarne il suo buon funzionamento con particolare attenzione alla resa dello stesso.

Infatti, nel caso dovesse risultare inferiore alle attese, bisognerà individuarne il motivo e riconoscere se ciò è normale oppure se possa essere dovuto ad un difetto di funzionamento. Le perdite economiche causate dal un malfunzionamento che si protraesse nel tempo, potrebbero essere ingenti.

Per tali ragioni la verifica e la manutenzione del proprio impianto fotovoltaico sono particolarmente importanti, oltre che conveniente. Infatti, poter contare su un impianto sempre messo a punto ed in ottime condizioni garantirà una resa sempre ottimale con un conseguente ricavo economico. La stipula del contratto di manutenzione induce anche degli ulteriori vantaggi. Primo tra tutti quelli di avere sempre disponibile un punto di riferimento qualificato al quale rivolgersi in caso di malfunzionamenti o guasti.

I servizi che offriamo ai nostri abbonati si suddividono in diverse categorie.

 

Verifica della produzione

Con l’introduzione di tariffe incentivanti per il kWh prodotto da impianti fotovoltaici, chi ha investito nella realizzazione di un impianto ha un forte interesse economico a che l’impianto funzioni correttamente. Pertanto la verifica della resa assume un ruolo fondamentale. Essa prevede normalmente le seguenti fasi:

Rilevamento mensile della produzione dell’impianto
La produzione dell’impianto viene conteggiata e può essere letta su un apposito display sull’inverter o sul data-logger collegato a valle. I dati devono essere relazionati anche alle condizioni metereologiche avutesi nel periodo che possono generare dei valori discosti da quelli preventivati anche se l’impianto è perfettamente funzionante.

Normalizzazione dei valori
Si procede alla normalizzazione dei dati per un confronto con quelle di altri impianti o con i valori previsti da progetto. Sebbene sia possibile effettuare un controllo mensile, il dato maggiormente significativo è la produzione annuale. L’anno infatti rappresenta un ciclo completo che consente anche un confronto con altri impianti con caratteristiche simili oltre che con i dati statistici.

Confronto con altri dati
Oltre che la misurazione diretta è possibile procedere anche alla misura dei dati del contatore e confrontarli opportunamente con le altre fonti. In linea di principio quello che davvero conta non è tanto il valore assoluto della resa ma quello relativo rispetto ad altri impianti installati nelle vicinanze. Ciò infatti consente di capire se su un impianto specifico ci sono dei problemi causati da guasti o micro-disservizi che rendono l’impianto meno produttivo.

Verifica dell’erogazione degli incentivi
L’ultima, ma non meno importante, verifica è quella relativa all’analisi dei corrispettivi economici che sono stati erogati e che sono in corso di erogazione per l’impianto. In particolare potrebbe essere necessario effettuare una comunicazione manuale delle letture verso il GSE per l’allineamento, opportuno, dell’erogazione degli incentivi (di particolare rilevanza per i “grandi impianti”).

Assistenza alle pratiche burocratiche

La gestione amministrativa di un impianto fotovoltaico comporta l’espletamento di pratiche annuali nei confronti di vari enti (ufficio tecnico di finanza, gestore dei servizi energetici, AEEG) e comunicazioni tempestive per ogni variazione portata all’assetto dell’impianto (esempio sostituzione inverter o moduli fotovoltaici).
ECOTEK offre un servizio di assistenza pratiche burocratiche dedicato per rispettare puntualmente le scadenze ed informare sulle continue modifiche delle normative di settore.
Tale servizio include le comunicazioni annuali all’ufficio tecnico di finanza con consegna dei registri, la comunicazione al GSE della produzione annuale e l’eventuale assistenza durante le fasi di verifica di ispettori del gestore dei servizi energetici al sito di produzione.

Manutenzione ordinaria

Come detto in premessa, un impianto fotovoltaico ben progettato, essendo comunemente privo di parti in movimento, ha bisogno di una minima manutenzione ordinaria, che generalmente consiste in un’ispezione degli organi meccanici ed elettrici, una regolazione del buon funzionamento dei sensori, dei quadri elettrici, dell’integrità e della pulizia dei moduli fotovoltaici, dei cablaggi ed eventualmente della cabina di trasformazione.

L’operazione di manutenzione prevede in via preliminare una ispezione visiva per verificare l’eventuale presenza di:

Sporcizia superiore alla media
o addirittura ombreggiamento (es. dovuto al polline in primavera, alla cadute di foglie in autunno, alla neve d’inverno oppure all’erba alta o ad escrementi di uccelli);

Accumulo di sporcizia
negli angoli dei telai dei moduli e dei profilati di fissaggio con conseguente ombreggiamento parziale delle celle fotovoltaiche;

Danneggiamenti
del modulo o della struttura di montaggio (per esempio dopo le tempeste);

Difetti o guasti evidenti del cablaggio elettrico
come estremità di cavi “ciondolanti”, cavi strappati o rosicchiati - che non devono essere toccati.

Si ricorda che, in caso di guasto dell’impianto, esiste il pericolo della Folgorazione elettrica a causa dell’alta tensione e della corrente elettrica presenti nell’impianto stesso. Le parti dell’impianto che dovessero risultare danneggiate non devono essere assolutamente toccate. Si tenga presente che la sola permanenza nelle vicinanze delle parti danneggiate può risultare pericolosa a causa di possibili scariche elettriche. La riparazione delle parti danneggiate dell’impianto deve essere eseguita esclusivamente da un installatore specializzato.

L’offerta di manutenzione ordinaria ECOTEK prevede l’esecuzione delle seguenti operazioni:

- verifica del corretto funzionamento dell’inverter;

- pulizia delle aperture di ventilazione dell’inverter;

- verifica del funzionamento dei dispositivi di sicurezza;

- verifica della presenza di rotture o fessurizzazione del vetro dei moduli; verificare il fissaggio e lo stato dei morsetti dei cavi di collegamento dei moduli;

- verifica di ossidazioni dei circuiti e delle saldature delle celle fotovoltaiche per lo più dovute a umidità nel modulo a seguito di rottura degli strati dell’involucro;

- verifica della tenuta stagna della scatola dei morsetti;

- misurazione tensioni e correnti di ogni stringa di moduli;

- registrazione delle segnalazioni di guasti nelle scatole di giunzione (quadri di campo) e sugli inverter.

Qualora si rilevassero problemi di tenuta stagna, occorrerà provvedere alla sostituzione degli elementi interessati e alla pulizia dei morsetti. È importante curare la tenuta della scatola dei morsetti, utilizzando, a seconda del caso, giunti nuovi o un sigillante al silicone.

Pulizia moduli fotovoltaici

Di solito, se i moduli sono sufficientemente inclinati, l’azione della pioggia è sufficiente a mantenerli puliti mentre per inclinazioni della superficie di appoggio basse è consigliabile la pulizia 2 volte all’anno, possibilmente all’inizio della primavera per eliminare la sporcizia depositatasi nei mesi invernali e verso la fine di agosto per eliminare i sedimenti polverosi dovuti al periodo estivo. Le leggere impurità, come polvere e polline, che possono essere facilmente lavate via dalla pioggia, non influiscono eccessivamente sulla resa dell’impianto.

Con l’azione di pulizia, andranno quindi eliminati i residui più consistenti, che normalmente non vengono eliminati dall’azione della pioggia, come per esempio accumuli di sporcizia agli angoli del telaio del modulo e della struttura di fissaggio o escrementi di uccelli. Per capire l’importanza dell’azione di pulizia si faccia riferimento al parabrezza sporco dell’automobile che necessita, almeno periodicamente, di un intervento più energico del solo tergicristalli di cui è dotata una comune automobile.

In alcuni casi le operazioni di pulizia sono abbastanza semplici, ma molto spesso, a causa della dislocazione dei moduli (magari in quota su un tetto) è consigliabile l’impiego di personale specializzato e formato che conosca le procedure di sicurezza.

Il problema della neve risulta normalmente molto sovrastimato. La neve infatti può portare a degli ombreggiamenti nei periodi in cui la resa è già molto bassa e quindi il suo effetto su base annuale non è particolarmente penalizzante.

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